Assistenza caldaie condizionatori Faenza

Hai necessità di assistenza per il tuo condizionatore che si è bloccato?

La tua caldaia perde acqua e non sai cosa fare?

Vuoi effettuare una revisione della caldaia prima dell’arrivo dell’inverno?

E’ arrivato il momento di cambiare i filtri del condizionatore per avere un’aria fresca e salutare?

Vuoi acquistare un condizionatore?

Ti serve assistenza per installare o riparare la tua caldaia?

Per tutte queste domande, c’è una sola risposta: chiama il nostro servizio di assistenza per caldaie e condizionatori!

Tutti i giorni e tutti il giorno, il servizio professionale che aspettavi.

Operiamo anche di notte e durante i festivi!

COS’E’ UN CONDIZIONATORE?

Il condizionatore è un dispositivo che si installa nella propria abitazione e che produce e fa circolare aria fresca nei vari ambienti della casa, abbassando la temperatura interna e diminuendo la percentuale d’umidità presente nell’abitazione.

Il risultato finale è conosciuto e apprezzato da tutti: una piacevole sensazione di fresco che rende più tollerabili le calde e afose giornate estive.

I fluidi temovettori più usati sono (o sono stati): R12 (non più usato), R22 (non più usato) , R407c (in uso) e R410a (in uso).

Vediamo, oltre al fluido termovettore, quali sono gli altri componenti di questo dispositivo:

  • Compressore: comprime il fluido (che qui si trova allo stato gassoso) per aumentarne la pressione e di conseguenza la temperatura
  • Condensatore: condensa il gas riportando il fluido allo stato liquido, ciò è possibile sottraendo calore al gas (il calore viene poi disperso nell’ambiente).
  • Organi di laminazione: è una strozzatura della condotta che fa diminuire la pressione e la temperatura al liquido quando ci passa.
  • Evaporatore: vaporizza il liquido.
  • Componenti e accessori che completano il sistema: valvole, pressostati, ventilatori, telecomando, sonde e schede elettroniche.

COS’E’ LA CALDAIA?

La caldaia è il cuore del sistema di riscaldamento residenziale della maggior parte delle famiglie italiane e non. In base alle nostre esigenze possiamo scegliere di installarne un tipo di caldaia che provvede a riscaldare l’ambiente circostante (scaldando acqua per i termosifoni o aria) oppure che fornisca acqua calda per usi sanitari; tra le più utilizzate ci sono quelle che riescono a assolvere a entrambe le richieste.

Il funzionamento di una caldaia classica è semplice:

una volta accesa, la fiamma scalda una serpentina in rame (chiamata “scambiatore di calore”) che, come dice il nome,  trasferisce il calore al fluido termo-vettore che in questo caso è l’acqua che sarà impiegata nei termosifoni e quindi nel riscaldamento vero e proprio della casa.

Il combustibile usato è metano o gpl.

Le tipologie di funzionamento sono due:

  • una tipologia più classica, la tradizionale:sistema basa il suo funzionamento sulla combustione che genera calore che, a sua volta, scalda l’acqua che verrà impiegata nel circuito dei termosifoni o per il diretto utilizzo
  • la caldaia “a condensazione”: quest’ultima riesce a sfruttare anche il calore presente nei fumi di scarico della combustione e lo utilizza per scaldare l’acqua. Il risparmio economico è sotto gli occhi di tutti: per raggiungere la temperatura stabilita viene consumata una minor quantità di combustibile.

UN CORRETTO UTILIZZO: CONSIGLI PRATICI.

Vediamo insieme quali sono le regole base per utilizzare al meglio il vostro condizionatore e la vostra caldaia senza alterarne le funzionalità:

  • provvedere a una sua corretta manutenzione (vale anche per la caldaia)
  • provvedere a una pulizia accurata e alla sostituzione dei filtri
  • rivolgersi esclusivamente a personale esperto e qualificato (vale anche per la caldaia)
  • non impostare il condizionare su una temperatura troppo inferiore rispetto a quella esterna (massimo 8 gradi meno rispetto a quella che si registra all’esterno all’ombra) altrimenti rischia di diventare causa di malanni o complicazioni per lo stato di salute già compromesso dei soggetti a rischio (per la caldaia si raccomanda di non impostare una temperatura troppo elevata rispetto all’esterno, massimo 8 gradi)

ASSISTENZA SU CONDIZIONATORI E CALDAIE, 24H SU 24H E 365 GIORNI L’ANNO A FAENZA!  CHIAMACI SENZA ESITAZIONE! ANCHE DI NOTTE!

Faenza è un comune italiano di 58 541 abitanti[2] della provincia di Ravenna in Emilia-Romagna.

Posta sulla via Emilia tra Imola e Forlì, poco a ovest del centro della Romagna, si trova ai piedi dei primi rilievi dell’Appennino faentino ed è sede vescovile della diocesi di Faenza-Modigliana nonché storicamente nota per la produzione di ceramica.

Oltre che faentini, un nome classico con il quale sono raggruppati gli abitanti di Faenza è “manfredi”, dal nome della famiglia che governò la città.

Le origini della città si perdono nella mitologia. Pare, infatti che i coloni attici che, risalendo l’Adriatico, fondarono Ravenna, si fossero spinti nell’entroterra fondando l’insediamento di Foentia. La città crebbe come centro commerciale sotto etruschi e celti grazie alla posizione favorevole offertale dall’incrocio fra il fiume Lamone, la via salaria che, attraverso gli Appennini, portava il sale in Etruria e Campania e la strada che poi i romani avrebbero lastricato e chiamato Aemilia. In seguito alla conquista romana nel II secolo a.C. fu colonia d’insediamento (Faventia, che significa “la favorita degli dei”) e si sviluppò grazie alla produzione agricola, tessile e ceramica.

Faenza è tra le città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, insignita della della Croce di guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale ed è membro dell’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro che raggruppa tutti i combattenti decorati al Valore Militare.

Ecco alcuni luoghi che sono imperdibili, da visitare: piazza del popolo, il voltone della molinella, il teatro masini, palazzo mazzoleni, palazzo zauli naldi, palazzo ferniani, palazzo ricciardelli, casa valenti, torre dell’oriolo, museo della resistenza.

Ricordiamo inoltre: biblioteca manfrediana, l’università, il museo internazionale della ceramica, museo dell’età neoclassica in romagna, la pinacoteca comunale, il borgo durbecco.

Il territorio di Faenza presenta un ambiente agricolo, suddiviso tra i vigneti dei pendii collinari e i coltivati, con tracce dell’antica centuriazione romana in pianura. Nella zona sono presenti il “Parco carsico della grotta Tanaccia” e il “Parco naturale Carné”, vasta area verde dotata di centro visite e ristoro. Un percorso, tra boschi e ruderi di fortificazioni medievali, si svolge da Croce San Daniele a Ca’ Malanca, nell’alta Valle del Sintria.

A Cà Malanca si trova il Museo della Resistenza, nel luogo dove si svolse un’importante battaglia, quando, nell’ottobre del ’44, la 36° Brigata Garibaldi riuscì a rompere l’accerchiamento tedesco e a ricongiungersi con gli inglesi, pagando un prezzo di sangue altissimo.

Sulle colline e nelle campagne attorno a Faenza sorgono alcune delle dimore storiche edificate tra il XVIII e XIX secolo dalla nobiltà faentina. Di seguito sono riportate le principali ville ubicate nel territorio comunale di Faenza.

Alcuni degli eventi molto apprezzati e popolari che vengono organizzati a Faenza sono:

  • palio del niballo (la 4° domenica di giugno),
  • nott dè bisò (5 gennaio),
  • la maratona “100 km del passatore” (l’ultimo sabato di maggio),
  • meeting etichette indipendenti (ultimo weekend di settembre; è una manifestazione in cui si radunano tutte le etichette discografiche e musicisti)
  • fiera di san rocco
  • carnevale di san lazzaro
  • sagra del torrone
  • la musica nelle aie
  • giardini di natale